Una Torre d'Arte 2021

Rigenerazioni

Rigenerazioni è il tema che accompagna la terza edizione del festival estivo di arti visive e musica una Torre d’arte che ha luogo, come di consueto, a Torre Pellice.

Un tema evocativo, utopico ma anche solidamente realistico. Come ha affermava la filosofa ispanica Maria Zambrano: “Senza rinascita niente è del tutto vivo”. Questa allusione può rappresentare il punto sorgente delle riflessioni e delle azioni concrete che l’Amministrazione comunale e la Galleria Scroppo hanno messo in campo nel trascorso anno di pandemia che è stato un tempo sospeso, ma anche un tempo fertile di resistenza, come riferiva il titolo di un progetto espositivo virtuale presentato dalla Galleria questa primavera.

Un impegno culturale ininterrotto, dunque, che ha portato alla costruzione di due punti fermi sui quali lavorare: da un lato la ridefinizione del ruolo di museo nell’oggi potenziandone la funzione sociale d’inclusione e di contaminazione, e dall’altro un dialogo che tenterà di costruire visioni future con le nuove generazioni di artisti. Due sfide ambiziose non richiuse in sé stesse ma sintoniche con un territorio, i suoi enti e la sua comunità.

Infine, citando i versi di un gigante della poesia come Lawrence Ferlinghetti desideriamo porgervi l’auspicio di attendere ”perennemente e per sempre una rinascita di meraviglia“.

 

Maurizia Allisio, assessora alla cultura Comune di Torre Pellice

Luca Motto, direttore artistico Festival                             

3 luglio - 14 novembre 2021

a cura di Luca Motto

 

Edizioni passate del Festival

MOSTRE

CONCERTI

MEMORIAL DANIELE GAY 2021

a cura di Luisa Gay e Associazione Musicainsieme e Società di studi valdesi 


Prosegue anche nel 2021 la rassegna di musica classica, a cura di Luisa Gay, intitolata alla memoria del musicista Daniele Gay (1944 – 2018).

Daniele Gay, nato a Torre Pellice, si è diplomato al Conservatorio di Napoli e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver svolto un’intensa attività con i Solisti Aquilani, ha fatto parte del Quartetto Amati esibendosi nelle più prestigiose istituizoni concertistiche. È stato docente di violino presso il Conservatorio di Milano professore della scuola di musica di Pinerolo e per trent’anni docente del Corso di tecnica e interpretazione violinistica che ha coinvolto Torre Pellice, Villar Pellice e Luserna San Giovanni.

La rassegna innesta un dialogo dinamico tra musica e arte. I riferimenti diretti sono i Concerti di musica contemporanea ideati da Massimo Mila e svoltisi a Torre Pellice nel 1950-51 come eventi collaterali delle Mostre d’arte contemporanea organizzate da Filippo Scroppo. In quel biennio le avanguardie astratte italiane erano connesse alle composizioni novecentesche di Berg, Casella, Ghedini, Malipiero, Pizzetti, Šostakóvic, Stravinskij.