Civica Galleria d'arte contemporanea
Filippo Scroppo

Il Comune di Torre Pellice promuove eventi culturali attraverso l’attività della Civica Galleria d’arte contemporanea Filippo Scroppo, uno spazio espositivo propulsore di linguaggi artistici contemporanei situato nel cuore delle valli valdesi, a cinquanta chilometri da Torino. La Galleria ha plasmato la sua identità ispirandosi alla visione culturale dell’artista e critico d’arte Filippo Scroppo che realizzò per un quarantennio  le Mostre d’arte contemporanea (1949-1991) trasformando Torre Pellice in un polo attrattivo per le ricerche artistiche emergenti di ambito nazionale.

La Galleria tutela e rende fruibile, attraverso mostre annuali, la rilevante collezione civica di opere d’arte contemporanea italiana originatasi a partire dagli anni Cinquanta. 

Oggi la Galleria è una realtà in dialogo con gli enti culturali del territorio e promuove un’offerta rivolta ad un ampio pubblico con mostre, eventi e il festival di arti visive e musica Una Torre d’Arte.

 

 

Le origini

 

Il patrimonio d’arte contemporanea del Comune di Torre Pellice conta oggi circa cinquecento opere di pittura, scultura, disegno, grafica e fotografia. La collezione civica rispecchia, attraverso le personalità più significative, gli sviluppi delle principali tendenze che si sono confrontate e succedute, in particolare sulla scena artistica torinese dal secondo dopoguerra agli anni Novanta. Tra gli artisti presenti: Casorati, Gallizio, Garelli, Gribaudo, Griffa, Levi, Mastroianni, Merz, Mondino, Pistoletto, Ruggeri, Saroni, Scroppo, Soffiantino, Spazzapan.

La formazione di una raccolta permanente di opere ha origine negli anni Cinquanta quando l’artista e critico d’arte Filippo Scroppo (1910-1993) – nel clima dinamico di ripresa culturale che stava animando gli intellettuali e gli artisti piemontesi nel dopoguerra – decide di realizzare a Torre Pellice nel 1949 la prima Mostra d’arte contemporanea. È l’esordio di quarantuno rassegne d’arte che si svolgeranno ininterrotte fino al 1991, insieme all’estemporanea Autunno pittorico (1959-1964) e al Premio nazionale del disegno (1963-1990), riservato ai giovani artisti. Torre Pellice diviene così un polo attrattivo per le ricerche artistiche emergenti di ambito nazionale con diverse incursioni internazionali.
Il nucleo artistico si amplia nel tempo grazie alla munificenza di artisti, collezionisti e galleristi e attraverso il costante impegno di Scroppo che, nel 1975, dona al Comune di Torre Pellice la collezione d’arte contemporanea al fine di renderla fruibile per la collettività.
Nel 1994 l’amministrazione comunale e i membri dell’Associazione Amici della Civica Galleria d’arte contemporanea di Torre Pellice (1992-1996), ottengono una sede espositiva stabile che ha permesso la valorizzazione del patrimonio museale e la ripresa di mostre temporanee.