Una Torre d'Arte 2020

Ripensare il futuro

L’arte svolge un ruolo importante nei momenti di crisi contribuendo a risvegliare la sensibilità collettiva e a offrire visioni e riflessioni sul tempo attuale, segnato dalla pandemia e dall’isolamento.

Questo tempo della sospensione ora è diventato il tempo del movimento e con grande gioia e determinazione eccoci a proporre la seconda edizione di Una Torre d’Arte.

I dubbi se organizzare oppure no un’offerta artistica, inevitabilmente contingentata, sono stati forti. Ha prevalso però la consapevolezza che ora più che mai è importante offrire bellezza e ripartire anche e soprattutto dalla cultura, dimostrando che è un settore quanto mai essenziale nella vita delle persone.

Anche quest’anno proponiamo al pubblico mostre, concerti e incontri condividendo partecipazione e obiettivi in sinergia con gli enti culturali del territorio: Fondazione Centro Culturale Valdese, Tavola Valdese e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea.

Si consolida inoltre la collaborazione con la Fondazione Giorgio Amendola, importante presidio culturale della città di Torino. Prosegue infine la rassegna di musica classica dedicata alla memoria del musicista Daniele Gay che innesca un dialogo ideale tra giovani generazioni di musicisti e nuove voci dell’arte contemporanea che siamo lieti di ospitare alla Galleria Scroppo di Torre Pellice in occasione della mostra Arte come Resistenza.

Come ebbe a dire nel 1945 Palma Bucarelli, storica direttrice della Galleria Nazionale di Roma: «abbiamo pur bisogno di dire la commozione di questo riprender contatto, il quotidiano contatto, con l’arte».

Un auspicio dunque e un augurio che rivolgiamo a tutti voi in questa stagione di ripartenza.

 

 

Maurizia Allisio                                        Luca Motto

Assessora alla cultura                                 Direttore artistico Festival

Una Torre d'arte 2020

a cura di Luca Motto

 

 

18 luglio – 1 novembre 2020

Le mostre

I luoghi dove nasce l'arte
Fotografie di Marco Corongi e Stefano Greco

18 luglio - 30 agosto 2020

Civica Galleria d'arte contemporanea Filippo Scroppo
TORRE PELLICE

La mostra a cura di Luca Motto, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Amendola di Torino, fa leva sulla valorizzazione della collezione civica d’arte contemporanea di Torre Pellice e simultaneamente compie un percorso di esplorazione dello spazio fisico dove si origina la creazione artistica. Il lavoro di ricerca sugli atelier di artisti di area torinese è espresso attraverso la visione fotografica di Marco Corongi e Stefano Greco.

Oltre alla fruizione estetica e al rinvio al contesto storico-artistico e critico nel quale è inserita, l’opera viene inglobata anche in una dimensione materiale di lavoro umano, ritualità, creatività e vita della quale gli atelier e la percezione di essi da parte dei fotografi ne sono testimoni.

Gli scatti fotografici di Corongi e Greco di diciannove studi d’artista sono in dialogo con le opere degli artisti stessi:

Nino Aimone, Ermanno Barovero, Romano Campagnoli, Antonio Carena, Francesco Casorati, Mauro Chessa, Riccardo Cordero, Marco Gastini, Massimo Ghiotti, Ezio Gribaudo, Giorgio Griffa, Luigi Mainolfi, Pino Mantovani, Leonardo Mosso, Francesco Preverino, Giorgio Ramella, Giacomo Soffiantino, Mario Surbone, Gilberto Zorio.

Arte come Resistenza
Dalla Resistenza storica alle Resistenze attuali

5 settembre - 1 novembre 2020

Civica Galleria d'arte contemporanea Filippo Scroppo
TORRE PELLICE

La rielaborazione creativa ha permesso all’uomo di ricostruire eventi drammatici come la Resistenza, generando un coinvolgimento emotivo profondo e creando un comune sentire capace di ripercuotersi potentemente anche sulla contemporaneità.

Da questa premessa nasce lo scopo della presente mostra: far sì che si continui a mantenere vivo il ricordo, anche attraverso le arti visive, universale linguaggio di espressione comune, capace di grande sensibilità umana e forte denuncia sociale.

L’esposizione, a cura di Ilaria Borgo, presenta le opere di quarantadue artisti legati in diverso modo alla tematica della Resistenza contro i regimi totalitari e anti-egualitari.

Il percorso espositivo offrirà allo spettatore una costante doppia chiave di lettura: la testimonianza di chi ha partecipato attivamente militando nella Resistenza e la rielaborazione della memoria, la sua attualizzazione, da parte di chi l’ha vissuta indirettamente. La Resistenza antifascista si trova quindi a dialogare con le Resistenze dei giorni nostri: eguali valori perseguiti in differenti contesti geo-politici. La Resistenza non si è esaurita con la Liberazione. Ogni giorno nel mondo qualcuno resiste, lotta per i propri ideali e per i propri diritti.

Underlining
Group show of one man shows

luglio - settembre 2019

UNDERLINING riunisce le mostre personali di cinque artisti, Giovanni Anselmo, Pier Paolo Calzolari, Giulio Paolini, Giuseppe Penone e Gilberto Zorio, figure cardine presenti nel panorama dell’arte contemporanea dagli anni Sessanta ad oggi e legate alla galleria Tucci Russo che quest’anno celebra il suo 45° anniversario, sia per storia espositiva che per affinità di percorso.

Ogni artista, in dialogo con Antonio Tucci Russo, ha fatto una libera scelta delle opere da esporre, che spaziano da lavori storici fino alla produzione più recente, con una coerenza di ricerca che rende ogni sala autonoma nella fruizione.

Giorno dopo giorno
Chine e colori di Valerio Papini

24 maggio - 27 settembre 2020

La mostra, a cura di Gabriella Peyrot, allestita presso il Centro Culturale Valdese di Torre Pellice svela al pubblico la produzione artistica, in gran parte inedita, di Valerio Papini (1939 – 2018), figura nota nell’ambiente valdese per la sua professione di grafico (per i periodici Nuovi Tempi, Gioventù Evangelica e per l’editrice Claudiana) e come storica voce radiofonica della trasmissione Culto Evangelico di Radio 1.

L’esposizione raccoglie disegni a china, dipinti e legni intagliati. Tra i temi ricorrenti della sua produzione artistica: paesaggi e natura, politica e religione.

Figure della Resistenza nel pinerolese
1934-45

6 settembre - 29 novembre 2020

L’immagine come luogo per incamerare e trasmettere i sentimenti, ma anche modo per leggere la realtà, interpretarla, ricordarla. Strumento non tanto, o non solo, di ricordo quanto di lettura dei fatti e dei luoghi; e il “fare fotografia” diventa momento e parte dell’azione di Resistenza. C’è questo nelle fotografie scattate nel periodo 1943-45 da Ettore Serafino, comandante partigiano, fotografo dilettante ma persona consapevole nei suoi scatti. La mostra fotografica è a cura dell’Associazione Ettore Serafino con il contributo della Fondazione Centro Culturale Valdese.

I concerti

Prosegue anche nel 2020 la rassegna di musica classica, a cura di Luisa Gay, intitolata alla memoria del musicista Daniele Gay (1944 – 2018).

Daniele Gay, nato a Torre Pellice, si è diplomato al Conservatorio di Napoli e perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena. Dopo aver svolto un’intensa attività con i Solisti Aquilani, ha fatto parte del Quartetto Amati esibendosi nelle più prestigiose istituizoni concertistiche. È stato docente di violino presso il Conservatorio di Milano professore della scuola di musica di Pinerolo e per trent’anni docente del Corso di tecnica e interpretazione violinistica che ha coinvolto Torre Pellice, Villar Pellice e Luserna San Giovanni.

La rassegna innesta un dialogo dinamico tra musica e arte. I riferimenti diretti sono i Concerti di musica contemporanea ideati da Massimo Mila e svoltisi a Torre Pellice nel 1950-51 come eventi collaterali delle Mostre d’arte contemporanea organizzate da Filippo Scroppo. In quel biennio le avanguardie astratte italiane erano connesse alle composizioni novecentesche di Berg, Casella, Ghedini, Malipiero, Pizzetti, Šostakóvic, Stravinskij.

Memorial Daniele Gay

a cura di Luisa Gay e Associazione Musicainsieme e Società di studi valdesi 

 

agosto –  settembre 2020