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Civica Galleria del Comune di Torre Pellice (Torino)
sei in: archivio
Estratti dal testo di Andrea Balzola pubblicato nel catalogo della mostra.
Paolo Guasco era amico di Filippo Scroppo, si conoscevano da tempo, ma da quando si era trasferito a Torre Pellice lo frequentò spesso andando a trovarlo, lui ormai invalido, nella sua casa, fino alla sua scomparsa, nel 1993; e anche dopo fu un punto di riferimento per la vedova, Lucia Gallo Scroppo.
Uno dei temi centrali e ricorrenti delle conversazioni dell'anziano artista era il destino incerto della preziosa e cospicua collezione di opere d'arte contemporanee che lui (circa 400 tra dipinti, sculture, disegni e grafica) aveva raccolto durante cinquant'anni di instancabile attività organizzativa di eventi ed esposizioni a Torre Pellice e che poi aveva generosamente donato al Comune, ottenendo nel 1975 una delibera di costituzione della Galleria civica d'arte contemporanea che avrebbe dovuto ospitare quella collezione.[...]
[...]nel frattempo si erano liberati degli spazi che avrebbero potuto vedere finalmente nascere quella Galleria. Così ci decidemmo a fare un ultimo regalo a Scroppo, ma ancor più alla sua comunità di Torre Pellice: fondare un'Associazione, l'Associazione "Amici della Civica Galleria d'arte contemporanea di Torre Pellice" con lo scopo, assolutamente senza fini di lucro o di vantaggi di alcun tipo, di concretizzare finalmente il sogno di Scroppo: il 10 ottobre 1992 un notaio fu convocato per formalizzare l'iniziativa, a casa dell'anziano Maestro, nominato presidente onorario, presenti i soci fondatori Filippo Scroppo, Pino Mantovani presidente, Giovanni Ayassot, Margherita Bert, Mario Contini, Daniele Gay, Piero Gilardi, Paolo Guasco, Massimo Venegoni, e il sottoscritto [Andrea Balzola N.d.r.].
Il Comune assegnò i locali dell'ex istituto professionale Capetti come sede della futura Galleria, e l'associazione, con l'autorizzazione e il consenso dell'ente pubblico proprietario dei beni, si fece carico di reperire i fondi presso la Regione Piemonte, di restaurare, ripulire, fotografare, schedare e immagazzinare adeguatamente tutte le opere, di progettare l'allestimento dello spazio espositivo permanente e degli allestimenti temporanei, di avviare un'attività espositiva di rilievo nazionale con l'edizione di numerosi cataloghi (pubblicati dall'editore Franco Masoero di Torino, dal 1993 al 1998) e l'allestimento di numerose mostre, la prima delle quali fu inaugurata nel 1993, mentre nel 1994 fu dedicata una grande esposizione a Scroppo insieme a una significativa selezione delle opere della Galleria per la prima volta esposte nella sua sede definitiva (Filippo Scroppo e la Galleria d'arte contemporanea di Torre Pellice).
In tutta quest'attività il ruolo di Paolo Guasco fu determinante, silenzioso ma costante e puntuale, con un impegno a tutto campo e di grande flessibilità,[...]in uno spirito di servizio culturale per il bene pubblico completamente privo di tornaconti o interessi strumentali [...].
Mappa immagine che contiene i links che rimandano alla pagina iniziale ed al sito del Comune di Torre Pellice presso la Comunità Montana Val Pellice, all'indirizzo: http://www.valpellice.to.it/
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Sito realizzato con il contributo finanziario della Regione Piemonte
Progetto e realizzazione: www.simoneronfetto.com
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